Viaggiare in Vietnam è un’esperienza intensa sotto ogni punto di vista: voli intercontinentali, cambi di clima improvvisi, giornate lunghissime, caldo umido e una tentazione continua chiamata street food. Un sogno, sì, ma anche una bella sfida per il corpo. Durante il mio viaggio ho capito una cosa fondamentale. Per godersi davvero il Vietnam serve preparazione, ascolto e qualche piccolo rituale quotidiano. Nel mio caso, l’aiuto più grande è arrivato dall’Ayurveda.
Non parlo di pratiche complicate o irrealistiche, ma di strumenti semplici, portabili e concreti che mi hanno permesso di affrontare voli, fusi orari, cibo di strada e stanchezza senza mai stare male. E no, non ho rinunciato a nulla.
Come sopravvivere a un viaggio in Vietnam con l’Ayurveda, tra aerei e street food
Aerei, jet lag e aria secca. Come proteggere naso e respirazione
Il primo grande nemico di un viaggio in Vietnam sono i voli lunghi. Ore e ore in aereo significano aria secca, mucose disidratate, gola irritata e spesso raffreddori “da viaggio” che rovinano i primi giorni. Qui entra in gioco uno dei miei alleati ayurvedici preferiti: Anu Tailam.
L’Anu Tailam è un olio ayurvedico tradizionale utilizzato per la protezione e la pulizia delle vie nasali. È composto da una base oleosa arricchita con erbe officinali e viene usato in poche gocce direttamente nel naso. Durante il viaggio l’ho applicato prima dei voli e al mattino, aiutandomi a mantenere le mucose idratate, protette dall’aria condizionata e dagli sbalzi termici. Il risultato? Niente naso secco, niente bruciore e una respirazione sempre libera, anche dopo ore di aria riciclata.
Un piccolo gesto che fa una differenza enorme, soprattutto in un Paese come il Vietnam dove caldo, umidità e aria condizionata si alternano continuamente.
Street food in Vietnam senza paura. Digestione e intestino sotto controllo
Mangiare street food in Vietnam è parte integrante del viaggio. Dalla colazione al pranzo, fino agli spuntini serali, si mangia ovunque e sempre. Nonostante le condizioni igieniche non siano sempre impeccabili, la qualità e la freschezza degli ingredienti sono sorprendenti. Ma il nostro intestino occidentale, spesso, non è abituato a questi ritmi.
Qui mi ha aiutata moltissimo Drainomap, un rimedio ayurvedico naturale pensato per sostenere il sistema digerente e linfatico. Drainomap favorisce la depurazione dell’organismo, aiuta a contrastare gonfiore, pesantezza e rallentamenti digestivi, ed è perfetto quando si cambia alimentazione in modo drastico.
Assumerlo durante il viaggio mi ha permesso di mangiare davvero di tutto, compresi piatti molto speziati e street food consumato in condizioni “local”, senza mai avere problemi intestinali. Un supporto silenzioso ma fondamentale per vivere il Vietnam senza ansie e senza rinunce.
Piedi distrutti e stanchezza cronica. Il rituale serale con l’olio di sesamo
Chi viaggia in Vietnam cammina tantissimo. Templi, mercati, villaggi, trekking, città caotiche. I piedi sono messi a dura prova ogni giorno. La sera, quando rientravo in hotel o in homestay, ho adottato un rituale semplicissimo ma potentissimo: massaggio ai piedi con olio di sesamo.
L’olio di sesamo è uno degli oli più utilizzati in Ayurveda per le sue proprietà riscaldanti, nutrienti e riequilibranti. Massaggiare i piedi prima di dormire aiuta a rilassare il sistema nervoso, migliorare il sonno e scaricare la tensione accumulata durante la giornata. Bastano pochi minuti per sentire il corpo rallentare, anche dopo giornate infinite.
È un gesto facile da fare ovunque, anche in viaggio, e fa davvero la differenza sulla qualità del riposo.
Come sopravvivere a un viaggio in Vietnam con l’Ayurveda
Gengive, denti e batteri. Gli sciacqui ayurvedici che salvano il sorriso
Un altro dettaglio spesso sottovalutato in viaggio è l’igiene orale, soprattutto quando si mangia spesso fuori, si beve ghiaccio e si cambia continuamente acqua e cibo. In Ayurveda esiste una pratica antichissima chiamata oil pulling, ovvero sciacqui con olio.
Io ho utilizzato sempre olio di sesamo anche per questo: al mattino, prima di colazione, facevo uno sciacquo di qualche minuto. Aiuta a mantenere gengive sane, ridurre batteri e proteggere il cavo orale. Un’abitudine semplice, ma perfetta per un viaggio intenso come quello in Vietnam.
Spezie come alleate. Cannella, zenzero, calore e digestione
Quando possibile, ho sempre cercato di integrare spezie utili alla digestione, come la cannella e lo zenzero. In Vietnam non è difficile trovarli, soprattutto nelle bevande calde o nei mercati locali. La cannella aiuta a riscaldare il corpo, stimola la digestione e sostiene il metabolismo, soprattutto quando si mangiano molti piatti a base di riso e noodles.
Un piccolo trucco naturale che si sposa perfettamente con la cucina vietnamita e con un approccio ayurvedico al viaggio.
Viaggiare in Vietnam ascoltando il corpo
Sopravvivere a un viaggio in Vietnam non significa proteggersi dal mondo, ma trovare il modo di attraversarlo con consapevolezza. L’Ayurveda, con pochi strumenti mirati come Anu Tailam, Drainomap, olio di sesamo e spezie, mi ha permesso di affrontare voli, street food, caldo e stanchezza senza mai sentirmi sopraffatta.
Il vero lusso, in viaggio, non è evitare tutto, ma stare bene mentre si vive tutto. E in un Paese intenso come il Vietnam, questo fa davvero la differenza.
Questo viaggio in Vietnam è stato possibile grazie a una collaborazione con Travel Sense Asia e la community delle Travel Blogger Italiane, con cui è stato sviluppato un fam trip pensato per valorizzare al meglio il Paese. L’itinerario ha unito le principali attrazioni del Vietnam a esperienze autentiche e immersive, selezionate per raccontarne l’anima più profonda: dalla cultura locale al benessere, dalla natura alla spiritualità, offrendo una visione completa e ispirazionale delle migliori esperienze da vivere nel Paese.

