Nel cuore dell’Italia centrale, tra le antiche pietre di Viterbo e i paesaggi suggestivi della Tuscia, nasce un’opera che fonde sapientemente tradizione esoterica, arte ceramica e memoria storica: gli Arcani di Faul. Questo affascinante mazzo di carte, ideato e realizzato dall’artista Cinzia Chiulli, non è solo uno strumento di divinazione, ma un vero e proprio omaggio alla cultura millenaria della città dei papi.
Gli Arcani di Faul
Il nome “Faul” racchiude un simbolismo profondo. Si tratta di un acronimo che rimanda a quattro antiche località sulle quali si fondò la città di Viterbo: Fano, Arbanum, Vetulonia e Longula. Ognuna di queste radici contribuisce a raccontare una parte dell’identità storica e spirituale della Tuscia. Utilizzando materiali locali come il peperino, una pietra vulcanica tipica della zona, Chiulli ha voluto dare forma e sostanza a un progetto artistico profondamente radicato nel territorio.
Un mazzo ricco di storia e simboli
Gli Arcani di Faul sono composti dai 22 Arcani Maggiori, reinterpretati attraverso una lente culturale che fonde il simbolismo esoterico con le figure storiche e leggendarie legate a Viterbo e al suo hinterland.
Ogni carta è un piccolo capolavoro artistico, realizzata a mano, e accompagnata da una guida interpretativa che ne illustra i significati, arricchiti da riferimenti storici, spirituali e locali. Il risultato è un mazzo che può essere usato per la meditazione, la lettura dei tarocchi o semplicemente come oggetto d’arte e contemplazione.
Vediamone alcune:
- Il Matto (Arcano 0): impersonato da un giullare medievale, figura ricorrente nei cortei storici viterbesi. Incarna l’imprevedibilità, la libertà e l’inizio di un nuovo cammino.
- Il Bagatto (Arcano I): associato a Pietro Hispano, poi divenuto Papa Giovanni XXI, incoronato a Viterbo nel 1276. Sapiente, medico, filosofo, rappresenta la volontà creativa e la padronanza degli strumenti della trasformazione.
- La Papessa (Arcano II): evocata nella figura di Donna Olimpia Pamphili, influente dama del XVII secolo. Simboleggia la saggezza interiore, il mistero e la conoscenza esoterica.
- L’Imperatrice (Arcano III): ispirata a Santa Rosa, patrona di Viterbo, donna di fede e forza, rappresenta la fertilità, la cura materna e la protezione spirituale.
- L’Imperatore (Arcano IV): trae spunto da Federico II, imperatore del Sacro Romano Impero, figura chiave del Medioevo europeo. Simbolo di autorità, stabilità e potere costruttivo.
Questi sono solo alcuni esempi: ogni carta è una finestra aperta su secoli di storia, spiritualità e arte.
Gli Arcani di Faul
L’artista dietro il progetto: Cinzia Chiulli
Il mazzo nasce dalla visione artistica e dalla sensibilità storica di Cinzia Chiulli, ceramista viterbese con una lunga esperienza nel campo del restauro archeologico e dell’arte medievale. Il suo laboratorio, Percorsi Artistici, situato nel quartiere medievale di Viterbo, è un crocevia di tradizione, innovazione e spiritualità.
Chiulli lavora da anni con tecniche ceramiche ispirate all’epoca medievale, utilizzando materiali naturali e pigmenti ricavati da ossidi puri, spesso mescolati con l’acqua sulfurea del Bullicame, la fonte termale citata persino da Dante nella Divina Commedia. Questo legame con la terra, con l’acqua e con il fuoco del forno ceramico è parte integrante della sua filosofia artistica: ogni opera nasce dalla materia viva e racconta una storia.
Tra esoterismo e identità locale
Ciò che rende i Tarocchi di Faul davvero unici è la loro capacità di intrecciare il simbolismo esoterico dei tarocchi con la narrazione identitaria del territorio. Le figure scelte non sono casuali: ognuna di esse richiama un elemento della storia, della leggenda o della spiritualità della Tuscia.
Questo rende il mazzo particolarmente prezioso sia per chi ama i tarocchi in senso tradizionale, sia per gli studiosi di arte, storia e cultura locale. Inoltre, la scelta di limitarsi ai 22 Arcani Maggiori sottolinea un focus sulla dimensione spirituale e archetipica del percorso umano, piuttosto che su una mera funzione predittiva.
Dall’arte alla collezione: dove trovare gli Arcani di Faul
Gli Arcani di Faul non sono solo oggetti da collezione, ma opere d’arte che sono state esposte in contesti prestigiosi, come la mostra Forme e colori della terra di Tuscia, organizzata dalla CNA di Viterbo.
Per chi desidera acquistarli, sono disponibili in una versione da collezione (stampata su carta) su portali come Medieval Games Hub, ma anche nel formato originale in ceramica, su richiesta direttamente all’artista. Ogni mazzo è accompagnato da un libretto illustrativo che ne spiega i significati simbolici, culturali e artistici, rendendolo accessibile anche a chi si avvicina per la prima volta al mondo dei tarocchi.
Un mazzo, mille percorsi
I Tarocchi di Faul non sono solo carte: sono un percorso spirituale e culturale, un invito a esplorare il significato più profondo dei simboli, ma anche a scoprire un territorio affascinante come la Tuscia. Offrono un’esperienza che unisce introspezione personale, valore artistico e riscoperta del patrimonio locale.
Possono essere usati per la lettura tarologica, certo, ma anche per la riflessione, la meditazione, o semplicemente per godere della bellezza artistica di ogni tavola.
I Tarocchi di Faul sono molto più di un mazzo, sono un viaggio tra le pieghe del tempo, un’opera corale in cui si fondono arte, storia, mito e spiritualità. Ogni carta è una porta aperta su un mondo simbolico che parla all’anima e alla memoria, e ogni lettura è un passo lungo il sentiero del significato.
In un’epoca in cui l’autenticità è sempre più rara, il lavoro di Cinzia Chiulli si distingue come un esempio luminoso di come si possa unire il rispetto per la tradizione con una visione contemporanea e profondamente personale.
Gli Arcani di Faul. Risorse e contatti
- Sito ufficiale dell’artista: www.cinziachiullipercorsiartistici.it