Caieta Program – Sussidiario gaetano nasce da un’idea semplice quanto ambiziosa: trasformare Gaeta in un vero e proprio laboratorio didattico a cielo aperto, permettendo agli studenti di conoscere la storia, il territorio e il patrimonio della propria città attraverso uno strumento pensato appositamente per loro.
Ideato e curato da Milena Mannucci ed edito da AliRibelli edizioni, Caieta Program è presentato come il primo manuale didattico dedicato a Gaeta e rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado.
Non è soltanto un libro sulla città. È un vero sussidiario multidisciplinare, progettato per entrare nelle aule e accompagnare il lavoro degli insegnanti senza sostituire la normale programmazione scolastica. Un progetto editoriale originale, nato dall’incontro tra scuola, cultura, territorio e divulgazione.
Caieta Program, il sussidiario che porta Gaeta tra i banchi di scuola
Caieta Program. Che cos’è il sussidiario gaetano
L’idea alla base di Caieta Program è quella di riunire in un unico volume contenuti appartenenti a diverse discipline, attraverso testi autonomi che possano essere integrati nella programmazione didattica.
Il risultato è un manuale pensato per essere utilizzato concretamente in classe, ma anche per accompagnare gli studenti alla scoperta della città che vivono ogni giorno. La particolarità del progetto è infatti il legame diretto tra programma scolastico e territorio.
Una strada, un quartiere, un monumento, un paesaggio o un luogo familiare possono diventare così il punto di partenza per affrontare un argomento di studio.
Come spiega Milena Mannucci, ideatrice e curatrice del progetto, l’obiettivo è colmare un vuoto editoriale attraverso un volume capace di parlare ai giovani utilizzando più discipline e di trasformare Gaeta in un laboratorio didattico a cielo aperto.
Imparare Gaeta partendo dai luoghi che si conoscono
È probabilmente questo uno degli aspetti più interessanti di Caieta Program. Il progetto parte dalla convinzione che sia più facile e significativo imparare ciò che sentiamo vicino e che riconosciamo come nostro.
Il quartiere che gli studenti vedono dalla finestra dell’aula, le strade percorse ogni giorno, un monumento incontrato durante il tragitto verso casa. Elementi apparentemente ordinari possono nascondere storie, significati e conoscenze capaci di collegarsi alle materie studiate a scuola.
La città diventa quindi una sorta di libro aperto. E Gaeta, con il suo patrimonio storico, culturale e naturalistico, diventa il contesto nel quale gli studenti possono osservare concretamente ciò che apprendono sui libri. È un modo di fare didattica che avvicina il sapere alla quotidianità e rende il territorio protagonista dell’esperienza educativa.
Un libro per più materie, pensato per classi diverse
Caieta Program è stato progettato per essere flessibile e adattabile alle esigenze della scuola. I testi che compongono il volume sono autonomi e possono essere inseriti nella programmazione delle diverse discipline senza la necessità di stravolgerla.
Il sussidiario è inoltre pensato per poter essere utilizzato anche in classi eterogenee, comprese quelle in cui siano presenti studenti di Italiano L2, con livello A2/B1, o studenti con bisogni educativi speciali. Una caratteristica importante è anche la scelta di un linguaggio semplice e diretto, accompagnato da un impianto grafico accattivante e da font ad alta leggibilità.
L’obiettivo è rendere il volume uno strumento realmente utilizzabile nella quotidianità scolastica.
Il quaderno operativo. Grammatica, comprensione e creatività
Al volume si aggiunge un pratico quaderno operativo, pensato per trasformare la lettura in un’attività didattica concreta. Gli esercizi riguardano diversi ambiti: dalla grammatica al lessico, dalla comprensione del testo alle attività creative.
Non si tratta quindi soltanto di leggere e conoscere, ma anche di elaborare, comprendere, esercitarsi e sperimentare.
Questa componente rende Caieta Program particolarmente adatto a una didattica attiva, nella quale lo studente non è soltanto destinatario delle informazioni, ma diventa parte del processo di apprendimento.
Caieta Program e la didattica sul territorio
L’idea di utilizzare Gaeta come contesto didattico attraversa l’intero progetto. Il sussidiario può essere adottato come libro di narrativa oppure come volume di supporto per calare in un contesto locale gli argomenti affrontati nel programma curricolare.
È proprio questo rapporto tra conoscenza generale e realtà locale a rendere il progetto particolarmente interessante. La storia non rimane qualcosa di astratto, ma può essere osservata nei luoghi che fanno parte della vita quotidiana degli studenti.
La geografia può partire dal territorio conosciuto.
Il patrimonio culturale può essere osservato direttamente.
La lingua può essere esercitata attraverso testi legati alla città.
E così Gaeta diventa non soltanto il soggetto del libro, ma anche uno spazio nel quale imparare.
Gli autori di Caieta Program
A rendere possibile il progetto è stato il contributo di un gruppo eterogeneo di esperti di storia locale, guide turistiche e naturalistiche, docenti, travel blogger e appassionati di storia del territorio.
Gli autori indicati nel comunicato sono:
Massimo Amoroso, Silvia Bonanni, Fortuna Buonante, Valeria Carriere, Irene Centola, Sandra Cervone, Max Condreas, Nicoletta D’Avella, Marco Del Bene, Luca Di Ciaccio, Daniela Di Milla, Carlo Di Nitto, Alessandra Di Perna, Valentina Ferraiuolo, Jason R. Forbus, Edoardo Giannilivigni, Antonella Magliozzi, Zaira Magliozzi, Milena Mannucci, Sabina Mitrano, Tiziana Pasciuto, Luigi Passeggio, Marzia Retina, Greta Salipante, Lino Sorabella, Annalisa Spinosa e Maria Stamegna.
Le illustrazioni sono di Greta Salipante e Gianluca Tolfa, mentre i contributi fotografici sono di Paolo Di Tucci e Lino Sorabella. L’illustrazione di copertina è di Greta Salipante.
È proprio la varietà delle competenze coinvolte a costruire l’identità del sussidiario: voci e professionalità differenti riunite intorno a un unico obiettivo, raccontare Gaeta ai più giovani attraverso una prospettiva didattica.
Un progetto editoriale che guarda alla scuola
Caieta Program non si limita alla pubblicazione di un libro. Il progetto prevede infatti una precisa finalità sociale: l’intero ricavato della vendita del volume sarà destinato a progetti di sostegno alla didattica e di contrasto alla dispersione scolastica.
I progetti saranno realizzati su proposta dei docenti e in collaborazione con le scuole. In questo modo il libro diventa parte di un percorso più ampio: acquistarlo significa contribuire anche al sostegno di iniziative rivolte al mondo della scuola.
Come adottare Caieta Program a scuola
Gli insegnanti interessati all’adozione del volume possono rivolgersi alla linea diretta di assistenza docenti.
Email: poloculturalecaieta@gmail.com
Telefono: 3463901033
Il volume è pensato per gli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado e può essere utilizzato come libro di narrativa o come strumento complementare alla programmazione curricolare.
Milena Mannucci e l’idea di una Gaeta da imparare
Dietro Caieta Program c’è la visione di Milena Mannucci, ideatrice e curatrice del progetto. L’idea parte da una domanda importante: come rendere più vicino ai ragazzi ciò che studiano? La risposta arriva dal territorio.
Conoscere la città nella quale si vive significa anche imparare a guardarla con occhi diversi. Una strada non è più soltanto una strada. Un monumento non è semplicemente qualcosa che si incontra passando. Un luogo familiare può diventare l’inizio di una storia da conoscere.
È una prospettiva che prova a trasformare la relazione tra studenti e territorio, facendo di Gaeta non soltanto lo sfondo delle lezioni, ma una parte attiva del percorso educativo.
Caieta Program, quando una città diventa una classe a cielo aperto
Ci sono libri che raccontano luoghi e libri che aiutano a guardarli diversamente. Caieta Program – Sussidiario gaetano nasce con questa seconda ambizione.
Il progetto mette insieme didattica, storia locale, cultura, territorio e creatività per offrire agli studenti uno strumento da portare idealmente sempre nello zaino. La sua forza sta soprattutto nel tentativo di accorciare la distanza tra ciò che si studia e ciò che si vive: portare Gaeta dentro la scuola e, allo stesso tempo, portare la scuola fuori dalle sue aule.
Perché forse uno dei modi più efficaci per imparare una città è proprio quello di cominciare dai luoghi che abbiamo davanti agli occhi ogni giorno.
E scoprire, pagina dopo pagina, che dietro una strada conosciuta, un monumento visto mille volte o un quartiere attraversato distrattamente può esserci una storia che aspettava soltanto di essere raccontata.








